domenica 2 agosto 2009

Estate, Parte seconda: Il Trionfo della bellezza, la morte attorno.

1 commento:

  1. sai cosa mi ricorda questo titolo?
    La poesia di Cesare Pavese.
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
    Troppo struggente.
    Lui l'aveva dedicata alla sua amata, a quell'attrice americana,conosciuta per caso, in casa di amici.
    Constance Dowling, di cui si innamorò perdutamente.
    E' rimasto folgorato dalla sua bellezza.
    Fu il suo ultimo amore.

    ''Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
    questa morte che ci accompagna
    dal mattino alla sera, insonne,
    sorda, come un vecchio rimorso
    o un vizio assurdo. I tuoi occhi
    saranno una vana parola,
    un grido taciuto, un silenzio.
    Così li vedi ogni mattina
    quando su te sola ti pieghi
    nello specchio. O cara speranza,
    quel giorno sapremo anche noi
    che sei la vita e sei il nulla

    Per tutti la morte ha uno sguardo.
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
    Sarà come smettere un vizio,
    come vedere nello specchio
    riemergere un viso morto,
    come ascoltare un labbro chiuso.
    Scenderemo nel gorgo muti.''

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