Oggi ho scoperto cosa si provava quando a morire era un giullare amato dal suo Pubblico.
Come fa una vita a spezzarsi così in fretta? Come può continuare per esseri stanchi, lenti, vuoti e privi di ogni emozione e svanire per chi viveva ogni momento per donare gioia e allegria agli altri?
Ugo, come Massimo, il mio caro Troisi, te ne sei andato presto, ci hai donato momenti di felicità spontanea, eri il punto esclamativo di ogni situazione ed eri un mio amico.
Ti Voglio Bene
Loris
martedì 11 agosto 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento