no. non bastano più queste poche parole
per spiegare a me e a te l'origine del mio dolore
non è il corpo, nè il cuore che mi duole
ma la mia povera anima senza colore.
Le mie fredde lacrime solcano il viso
a cui manca da troppo tempo un sorriso,
uno sincero, non mascherato da gioia apparenne
o macchiato dal malessere perenne
della mia vita.
martedì 30 dicembre 2008
lunedì 29 dicembre 2008
domenica 21 dicembre 2008
La Terra dei cachi 12 anni dopo
"Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva". Così cantavano Elio e le Storie Tese nel 1996 dal palco dell'Ariston. Oggi, 2008, la situazione è pressappoco la stessa: abusi su abusi, i capelli di Baudo crescono ogni giorno di più, così come i problemi dell'Italia.
Ma non è di questo che vogliamo parlare. Infatti, mercoledì scorso lo storico gruppo milanese ha rifiutato di accettare l'attestato di benemerenza che il comune di Milano gli voleva assegnare, e che gli sarebbe stato consegnato durante la tradizionale cerimonia nel giorno di Sant'Ambrogio (l'Ambrogino d'oro, appunto), perché in disaccordo con la decisione dell'amministrazione meneghina di non assegnare il prestigioso premio ad Enzo Biagi, e allo stesso modo, la cittadinanza onoraria allo scrittore campano Roberto Saviano.
Ondate di proteste dalla Lega Nord, col capogruppo Salvini: "mi spiace per questa scelta, ma è la migliore dimostrazione che quest'anno gli Ambrogini non sono stati assegnati seguendo criteri politici. Elio invece, con questo rifiuto, si è prestato ai giochi della politica e delle contrapposizioni tra destra e sinistra".
Negli anni passati era capito solo due volte che un "benemerito" rifiutasse il premio meneghino: Dario Fo nel 1997 e Robert De Niro nel 2004.Che significato ha questo rifiuto? È opposizione politica, questa? O è un segno di profondo rispetto per il giornalista che ha raccontato "il fatto italiano" e per lo scrittore sotto scorta? A mio parere, i mattatori dell'ultimo dopo-festival hanno dimostrato grande umiltà dei confronti dei due, ed è lontano da ogni gioco politico, come chi sappiamo noi vuole far credere.
Vorrei inoltre ricordare l'episodio alquanto bizzarro capitato allo stesso gruppo durante il concerto del primo maggio nel 1991, quando vennero presi di peso e censurati in diretta per il testo della loro canzone Sabbiature, un sarcastico rap sulla classe politica della prima repubblica.
Forse quello che vogliono gli Elio e le storie tese è quello di sensibilizzare i loro fan, e il pubblico in generale, su temi che in teoria non sono da canzone demenziale ma che, come dimostrano i testi delle loro canzoni, lo sono. Sarà l'inizio della rivolta partita con Parco Sempione?
Ma non è di questo che vogliamo parlare. Infatti, mercoledì scorso lo storico gruppo milanese ha rifiutato di accettare l'attestato di benemerenza che il comune di Milano gli voleva assegnare, e che gli sarebbe stato consegnato durante la tradizionale cerimonia nel giorno di Sant'Ambrogio (l'Ambrogino d'oro, appunto), perché in disaccordo con la decisione dell'amministrazione meneghina di non assegnare il prestigioso premio ad Enzo Biagi, e allo stesso modo, la cittadinanza onoraria allo scrittore campano Roberto Saviano.
Ondate di proteste dalla Lega Nord, col capogruppo Salvini: "mi spiace per questa scelta, ma è la migliore dimostrazione che quest'anno gli Ambrogini non sono stati assegnati seguendo criteri politici. Elio invece, con questo rifiuto, si è prestato ai giochi della politica e delle contrapposizioni tra destra e sinistra".
Negli anni passati era capito solo due volte che un "benemerito" rifiutasse il premio meneghino: Dario Fo nel 1997 e Robert De Niro nel 2004.Che significato ha questo rifiuto? È opposizione politica, questa? O è un segno di profondo rispetto per il giornalista che ha raccontato "il fatto italiano" e per lo scrittore sotto scorta? A mio parere, i mattatori dell'ultimo dopo-festival hanno dimostrato grande umiltà dei confronti dei due, ed è lontano da ogni gioco politico, come chi sappiamo noi vuole far credere.
Vorrei inoltre ricordare l'episodio alquanto bizzarro capitato allo stesso gruppo durante il concerto del primo maggio nel 1991, quando vennero presi di peso e censurati in diretta per il testo della loro canzone Sabbiature, un sarcastico rap sulla classe politica della prima repubblica.
Forse quello che vogliono gli Elio e le storie tese è quello di sensibilizzare i loro fan, e il pubblico in generale, su temi che in teoria non sono da canzone demenziale ma che, come dimostrano i testi delle loro canzoni, lo sono. Sarà l'inizio della rivolta partita con Parco Sempione?
Live - Dolphin's Cry
The way you're bathed in light
reminds me of that night
god laid me down into your rose garden of trust
and I was swept away
with nothin' left to saysome helpless fool
yeah I was lost in a swoon of peace
you're all I need to find
so when the time is right
come to me sweetly, come to me
come to me
love will lead us, alright
love will lead us, she will lead us
can you hear the dolphin's cry?
see the road rise up to meet us
it's in the air we breathe tonight
love will lead us, she will lead us
oh yeah, we meet again
it's like we never left
time in between was just a dream
did we leave this place?
this crazy fog surrounds me
you wrap your legs around me
all I can do to try and breathe
let me breathe so that I
so we can go together!
love will lead us, alright
love will lead us, she will lead us
can you hear the dolphin's cry?
see the road rise up to meet us
it's in the air we breathe tonight
love will lead us, she will lead us
life is like a shooting star
it don't matter who you are
if you only run for cover, it's just a waste of time
we are lost 'til we are found
this phoenix rises up from the ground
and all these wars are over
over
over
singin' la da da, da da da
over
come to me
singin' la da da da, da da da
come to me
sabato 6 dicembre 2008
Ho Smesso di Credere
Ho smesso di credere in Dio
quando ho deciso di essere, io,
quando ho smesso di farmi guidare
da chi insegna a rubare,
da chi predica l'amore
ma gode solo nel DOLORE.
(L.L.)
quando ho deciso di essere, io,
quando ho smesso di farmi guidare
da chi insegna a rubare,
da chi predica l'amore
ma gode solo nel DOLORE.
(L.L.)
giovedì 25 settembre 2008

C'è un Artista, c'è una Voce, ci sono emozioni. Ecco queste poche parole bastano per descrivere chi ha vissuto troppo poco per esprimersi, rapito dal Mito eterno. Jeff Buckley riesce a distanza di anni dalla sua morte, ad emozionarmi ad ogni ascolto. Forse tutto è merito del suo DNA, non si è figli di una leggenda come Tim Buckley tutti i giorni e non è da tutti avere un educazione musicale direttamente nella Guitar Institute of Technology ma non è così.
Jeff Buckley è stata la miglior voce degli anni 90, e uno di quelli che ha lasciato il proprio marchio sulla musica. L'unico suo album in studio, Grace, del 1994 è un'opera perfetta, che mette a nudo la grandissima capacità di Jeff nel canto, la sua poesia e la sua classe musicale.
Jeff Buckley è stata la miglior voce degli anni 90, e uno di quelli che ha lasciato il proprio marchio sulla musica. L'unico suo album in studio, Grace, del 1994 è un'opera perfetta, che mette a nudo la grandissima capacità di Jeff nel canto, la sua poesia e la sua classe musicale.
"Jeff Buckley was a pure drop in an ocean of noise" Bono Vox
domenica 21 settembre 2008
Guthrie Govan
Inizio le mie recensioni musicali con un Artista sconosciuto ai più, il mirabolante chitarrista inglese Guthrie Govan.
Guthrie nasce a Chelmsford il 27 dicembre del 1971, incoraggiato dal padre già nell'infanzia inizia a tastare la dura tastiera della sei corde, nel 1993 vince il premio "Guitarist of the Year" della rivista Guitarist Magazine e, dopo un lustro di collaborazione con gli Asia, dal 2001 al 2006 e nello stesso anno pubblica il suo primo lavoro solista, Erotic Cakes.


L'album è un concentrato di energia sprigionata da ogni singola nota, e denota il grande virtusismo del chitarrista, gli ottimi fraseggi e soprattutto la grande visione della musica, fatta di blues, fusion, hard rock e in Rhode Island Shred di country esplosivo di appena due minuti e 18 secondi, ad altissima velocità di esecuzione, canzone nominata dal sottoscritto traccia dell'album che denota anche la facilità e il divertimento nel suonare di Guthrie Govan.
Erotic Cakes è dunque un ottimo lavoro, di un chitarrista che darà ancora tanto alla musica, da fare ascoltare assolutamente a chiunque abbia preso in mano un chitarra, anche per suonarci quattro accordi o due scale.
Guthrie nasce a Chelmsford il 27 dicembre del 1971, incoraggiato dal padre già nell'infanzia inizia a tastare la dura tastiera della sei corde, nel 1993 vince il premio "Guitarist of the Year" della rivista Guitarist Magazine e, dopo un lustro di collaborazione con gli Asia, dal 2001 al 2006 e nello stesso anno pubblica il suo primo lavoro solista, Erotic Cakes.


L'album è un concentrato di energia sprigionata da ogni singola nota, e denota il grande virtusismo del chitarrista, gli ottimi fraseggi e soprattutto la grande visione della musica, fatta di blues, fusion, hard rock e in Rhode Island Shred di country esplosivo di appena due minuti e 18 secondi, ad altissima velocità di esecuzione, canzone nominata dal sottoscritto traccia dell'album che denota anche la facilità e il divertimento nel suonare di Guthrie Govan.
Erotic Cakes è dunque un ottimo lavoro, di un chitarrista che darà ancora tanto alla musica, da fare ascoltare assolutamente a chiunque abbia preso in mano un chitarra, anche per suonarci quattro accordi o due scale.
http://it.youtube.com/watch?v=NyRB8d7S4xc
Boris Loris.

The Who - Behind Blue Eyes
No one knows what its like
To be the bad man
To be the sad man
Behind blue eyes
No one knows what its like
To be hated
To be fated
To telling only lies
But my dreams
They arent as empty
As my conscience seems to be
I have hours, only lonely
My love is vengeance
Thats never free
No one knows what its like
To feel these feelings
Like I do
And I blame you
No one bites back as hard
On their anger
None of my pain and woe
Can show through
But my dreams
They arent as empty
As my conscience seems to be
I have hours, only lonely
My love is vengeance
Thats never free
When my fist clenches, crack it open
Before I use it and lose my cool
When I smile, tell me some bad news
Before I laugh and act like a fool
If I swallow anything evil
Put your finger down my throat
If I shiver, please give me a blanket
Keep me warm, let me wear your coat
No one knows what its like
To be the bad man
To be the sad man
Behind blue eyes.
Questa è una delle canzoni che ha segnato la mia vita, Pete Townshend ha descritto la mia vita, dietro i miei occhi si cela una persona diversa da quella che sembro.
sabato 20 settembre 2008
High Hopes - Pink Floyd
Beyond the horizon of the place we lived when we were young
In a world of magnets and miracles
Our troughts strayed constandly and without boundary
The ringing of the division bell had begin
Along the long road and on down the causeway
Do they still meet there by the cut
There was a ragged band that followed in our footsteps
Running before time took our dreams away
Leaving the myriad small creatures trying to tie us to the ground
To a life consumed by slow decay
The grass was greener
The light was brighter
With friends surrounded
The night of wonder
Looking beyond the embers of bridges glowing behind us
To a glimpse of how green it was on the other side
Steps taken forwards but sleepwalking back again
Dragged by the force of some inner tide
At a higher altitude with flag unfuried
We reached the dizzy heights of that dreamed of world
Eneumbered forever by desire and ambition
Theres a hunger still unsatisfied
Our weary eyes still stray to the horizon
Though down this road weve been so many time
The grass was greener
The light was brighter
The taste was sweeter
The nights of wonder
With friends surrounded
The dawn mist glowing
The water flowing
The endless river
Forever and ever
In a world of magnets and miracles
Our troughts strayed constandly and without boundary
The ringing of the division bell had begin
Along the long road and on down the causeway
Do they still meet there by the cut
There was a ragged band that followed in our footsteps
Running before time took our dreams away
Leaving the myriad small creatures trying to tie us to the ground
To a life consumed by slow decay
The grass was greener
The light was brighter
With friends surrounded
The night of wonder
Looking beyond the embers of bridges glowing behind us
To a glimpse of how green it was on the other side
Steps taken forwards but sleepwalking back again
Dragged by the force of some inner tide
At a higher altitude with flag unfuried
We reached the dizzy heights of that dreamed of world
Eneumbered forever by desire and ambition
Theres a hunger still unsatisfied
Our weary eyes still stray to the horizon
Though down this road weve been so many time
The grass was greener
The light was brighter
The taste was sweeter
The nights of wonder
With friends surrounded
The dawn mist glowing
The water flowing
The endless river
Forever and ever
Iniziare il Blog con la canzone dei Pink Floyd è il mio onesto Omaggio a questo grande Gruppo che ha scritto a chiare lettere il suo nome sull'Olimpo della Musica.
High Hopes, grandi speranze, quelle che riponevo io nella riunione dei Pink Floyd, sembrava ormai prossima e... adesso non ci sarà più.

RICHARD WRIGHT
(1943 - 2008)
(1943 - 2008)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

